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Il Ristorante SOMU vince il PRIMO PREMIO della Giuria Tecnica a Le Isole del Gusto 2017

 Proclamati i vincitori dell’undicesima edizione della rassegna gastronomica “Le isole del gusto”, promossa dalla Camera di commercio di Oristano. Nella sezione riservata ai ristoranti il primo premio assegnato dalla Giuria Tecnica è andato quest’anno al ristorante Somu di San Vero Milis, dello Chef Salvatore Camedda. La Camera di commercio di Oristano promuove questa importante manifestazione come efficace strumento di promozione del comparto della ristorazione, dell’agroalimentare e del territorio più in generale. Hanno preso parte all’undicesima edizione de “Le isole del gusto”, che si è svolta dal 25 febbraio al 2 aprile, 19 ristoranti, 7 agriturismo e un ittiturismo della provincia di Oristano. I menù hanno valorizzato le produzioni agroalimentari del territorio e, per la prima volta, non si è posto a questi menù un limite di prezzo. La commissione di valutazione della rassegna enogastronomica di questa undicesima edizione de “Le isole del gusto” è composta da tre qualificati esperti: Alessandra Guigoni, antropologa e blogger, Giuseppe Carrus, collaboratore del Gambero Rosso, Pietro Pio Pitzalis, blogger e anima di Reporter Gourmet.
SOMU, un ristorante chiamato casa è nato solo cinque mesi fa dall’idea di Salvatore Camedda. “S’omu” è la casa dei sardi, il luogo in cui le persone condividono esperienze e diventano una famiglia. SOMU è la dimora del gusto. Un luogo dove vivere l’emozione di sapori inaspettati, di abbinamenti gastronomici in perenne equilibrio sul sottile filo che unisce e lega tradizione ed innovazione. Uno spazio di condivisione in cui i piatti proposti diventano opere d’arte da guardare e da gustare. Il padrone di casa è lo Chef Salvatore Camedda. Il ristorante era già in lui ancora prima che decidesse di intraprendere questo suo nuovo e stimolante percorso di vita. CaSa è l’acronimo del suo nome. Quindi SOMU, che oggi è un luogo fisico, fino ieri era solo il sogno che Salvatore portava nel cuore.
Oggi quel sogno è tangibile, immediato, reale. Un premio importante è arrivato dopo soli cinque mesi dall’apertura e chi ha vissuto l’esperienza di stare al SOMU per un pranzo o una cena, può testimoniare che questo premio è davvero meritato. Per viverne un pezzettino bisogna recarsi a San Vero Milis. Un piccolo paese, a pochi chilometri da Oristano. Un luogo a metà strada tra mare e montagna: le spiagge del Sinis e il massiccio del Montiferru.
Nei piatti proposti da Salvatore e dal suo staff sono evidenti le influenze di ambienti apparentemente inconciliabili ma che si fondono con inaspettata efficacia creando nuovi gusti e nuovi abbinamenti. Ecco perché a SOMU bisogna andare, non è un punto di passaggio, è un punto di arrivo. È meta obbligata da parte di chi il gusto lo ricerca, lo riconosce e quindi lo vive.
I piatti proposti dallo chef Salvatore Camedda, coadiuvato dal sous-chef Stefano Zanella, sono arricchiti dalle influenze acquisite dagli anni di esperienza nei migliori ristoranti sia in Italia che all’estero. Ricordi di sapori di luoghi lontani, di incontri con chef che parlano altre lingue e che utilizzano ingredienti inaspettati. Tutti hanno una caratteristica in comune, un lavoro guidato dalla passione.
Ed ecco che la ricerca dell’inconsueto, la spasmodica selezione di ingredienti di qualità superiore, l’ossessiva perfezione nell’impiattamento non sono solo il frutto di studio e di lavoro ma anche di incontri e di occasioni, alcune perse alcune colte.
SOMU è la promessa di un’esperienza culinaria capace di ammaliare tutti i nostri sensi. Se volete conoscerlo, preparatevi ad un viaggio sulle ali del gusto e della fantasia, seduti ad un tavolo, di un piccolo ristorante, di un piccolo paese, al centro di un’isola che si chiama Sardegna. SOMU si trova al centro del paese di San Vero Milis proprio di fronte alla seicentesca Chiesa di Santa Sofia.